Hai bisogno di aiuto per la prenotazione?

chiama il numero

0565.19.30.237

VEGETAZIONE ISOLA D`ELBA

Cerca la tua offerta!
calendario
calendario
 Euro/persona/notte
Un mare di offerte in Hotel/Residence/Villaggi sull'isola d'Elba facilmente prenotabili online. Per qualsiasi informazione, consiglio, richiesta, o per prenotare telefonicamente non esitare a contattarci al Numero: 0565.19.30.237.
 
L`Elba possiede quasi certamente il manto boschivo più esteso fra tutti quelli che ricoprono le altre isole del Mediterraneo, Essa è caratterizzata dalla prevalente presenza di macchia mediterranea, l'associazione vegetale tipica delle regioni temperate marittime.
Si tratta di una densa e intricata boscaglia, di difficile accesso, derivata dalle primitive foreste di lecci, querce da sughero e pini, che, in seguito a vicende storico ambientali, subirono una degradazione verso un tipo di vegetazione più bassa determinata da disboscamenti, incendi, pascolo intenso, agricoltura, attività mineraria e metallurgica.
La macchia, che talvolta può essere anche il risultato dell'abbandono di superficl coltivate, si distingue, a seconda della composizione flonstica, in macchia bassa (fino a l metro di altezza), formata da associazioni erbacee e arbustive spinescenti, in cui prevalgono cisti, ginestre, mirto e fillirea; in macchia alta (fino a 3 metri), formata da erica arborea, lentisco, corbezzolo; in macchia Foresta (fino a 4 metri), tendente alla ricostituzione del bosco, in cui alle specie sopra citate si aggiungono arbusti alberiformi, quali il viburno, l'alaterno, l'alloro, sopra i quali svettano lecci, pini e querce da sughero.
Sulle superfici che sono state oggetto di incendi, sui suoli poveri di sostanze organiche e specialmente sui pendii, dove gli agenti atmosferici dilavano il terreno e provocano erosioni che mettono a nudo la roccia sottostante, alligna una vegetazione bassa e rada, disforme e discontinua, denominata gariga, che costituisce lo stadio meno evoluto della macchia.

Oltre che dalla macchia, vaste superfici dell'Elba appaiono coperte da pinete. Esse occupano gran parte delle aree un tempo degradate dall'eccessivo esercizio di attività umane che in seguito sono state abbandonate, quali il pascolo intensivo e i disboscamenti sconsiderati.
Purtroppo, però, a differenza del leccio e della. quercia di sughero che offrono un'alta resistenza al fuoco, il pino, per la sua grande produzione di resina, risulta molto infiammabile Ne consegue, pertanto, che gli ampi rimboschimenti a pini, effettuati a partire dagli anni Cinquanta, risultano quasi annualmente soggetti a frequenti e disastrosi incendi.
I valloni più freschi e umidi dei versanti settentrionali in genere sono occupati da folte leccete. Sulle pendici del monte Capanne si trovano castagneti, formati talvolta da alberi plurisecolari.
Nelle zone più calde e secche della costa meridionale hanno trovato una naturale ambientazione piante quali il fico d'india e l'agave, originarie delle aree tropicali dell'America. E a proposito di flora introdotta, che all'Elba ha trovato una perfetta naturalizzazione, sono da segnalare, inoltre, piante quali l'eucalipto, originario dell'Australia, la mimosa, della Tasmania, la tamerice, del Medioriente, la robinia, dell'America meridionale.
L'Elba, per la sua posizione geografica, presenta una flora per lo più simile a quella delle antistanti terre della Toscana , mentre deve le sue peculiarità floristiche alla sua insularità e alle vicende geologiche e paleogeografiche che, insieme alle altre isole dell'arcipelago. la accomunano al sistema sardocorso.
La flora elbana risulta particolarmente interessante, poiche in essa, accanto a specie a ampia distribuzione, se ne rinvengono altre con areale molte ristretto di recente formazione, altre in fase di evoluzione e altre ancora di antichissima origine.

Fare un censimento completo della flora elbana sarebbe assai arduo; si può tuttavia affermare che, rispetto alle vicine terre del continente, la sua componente endemica appare molto elevata.
Tra i più comuni endemiti presenti all'Elba si segnalano: Viola corsica ssp ilvensis, Pancratium illyricum, Ptilostemon casabonae, Cymbalaria aequitriloba, Silene tyrrhenia, Genista desoleana. La componente floristica principale dell'Elba è data da piante caratteristiche di climi e habitat tipicamente mediterranei.

Il territorio dell'isola presenta un interesse naturalistico notevole, poiché vi si possono ancora ritrovare specie proprie delle zone umide e dei litorali sabbiosi che altrove, soprattutto per il proliferare degli insediamenti turisticobalneari, sono divenute rarissime o appaiono assai minacciate. La maggior parte delle entità definibili endemiche appartenenti alla flora dell'Elba sono endemiti con distribuzione prevalentemente sardocorsa o sardocorso balearica.

Le entità esclusive dell'Arcipelago toscano e dell'Isola d'Elba in particolare risultano essere il risultato di una speciazione recente, con la sola eccezione forse di Linaria capraria, e rappresentano la compo nente di tipo novativo del contingente endemico del territorio.
 
ElbaIsola.net - Servizio di Assistenza per la prenotazione di Hotel Isola d'Elba - IHB s.r.l. P.I.07005800961